Questa sezione è dedicata ai vostri racconti piu' o meno erotici di vita quotidiana o di pura fantasia

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Manuela
AMANTE PER FORZA
Salve a tutti sono Manuela della provincia di Roma, fino a poco tempo fà ero felicemente sposata con mio marito coetaneo di 42 anni.Purtroppo nella mia vita ho avuto un attimo di debolexxa sessuale per un mio collega di lavoro, facendomi convincere ad uscire una sera a cena con lui.Io lavoro in uno stabilimento di riciclaggio oli usati come ragioniera e purtroppo eccetto me il personale è  tutto maschile.Ci sono dei colleghi che sono stimati e apprezzati da tutti noi, ma al reparto smaltimento c'è anche Mario il cugino del datore di lavoro. un sessantenne obeso e fissato per il sesso.Spesso per motivi di lavoro mi trovo a passare nel suo reparto per ritirare documenti, e quasi sempre lui mi riempie di apprezzamenti volgari che io cerco di non sentire.Con le parole mi ha spesso fatto capire di avere voglia di portarmi a letto e di leccarmi tutta ( queste sono le sue parole ) a cui io non rispondo mai sperando che la smetta.Quando accettai l'invito del mio collega di ufficio, per una cena insieme, non pensavo che poi  nella sua auto, complice il vino che avevamo bevuto, arrivavamo al punto di scambiarci un bacio sulla bocca.Purtroppo questa scena fù fotografata da Mario, che era venuto a sapere della cena e mi aveva seguito.Alcuni giorni dopo quando ormai non pensavo più a quel bacio, giudicato da me e dal mio collega uno sbaglio, mi fermò Mario dicendomi che aveva qualcosa da farmi vedere, e quindi mi pregava di raggiungerlo nell'ufficio poco distante l'officina, dove di solito andavo a recuperare i documenti.Era l'ora della pausa pranzo, quindi tutti gli operai erano in mensa, raggiunsi con curiosità l'ufficio, desiderosa di affrettarmi per poi  andare in mensa a mangiare.Ero vestita con una camicia rosa di seta ed una gonna a portafoglio nera, con calze di seta color carne.Appena mi vide Mario mi disse che ero come al solito un gran pezzo di fica, io gli risposi di farmi vedere velocemente quello che doveva per poi congedarmi da lui.Accese il suo telefonino e con occhi pieni di desiderio mi fece vedere la foto che mi ritraeva in un bacio in bocca con il collega.Cosa significa? chiesi a Mario.Per me questa foto vale molto, pensa se la vede tuo marito!Ho capito risposi dimmi quanto vuoi e non ne parliamo più!Vedi cara Manuela non sono i tuoi soldi che mi interessano, disse avvvicinandosi a me, ma il tuo corpo! Urlando feci un passo indietro e misi la mano sulla porta per uscire.Fai come vuoi, vorrà dire che appena smetto di lavorare vado a trovare tuo marito in ufficio e gli faccio vedere la foto!.Mi tremavano le gambe !capivo che non avevo molta scelta e coì richiusi la porta e dissi: Va bene cosa vuoi un bacio in bocca anche tu? Lui fece un passo indietro e disse: intanto togliti la camicetta bella troiona poi vediamo come ti puoi sdebitare!Sbottonai lentamente la camicietta, rimanendo in reggiseno, lui si avvicinò iniziando a succhiare avidamente i miei seni, avevo voglia di urlare, ma lo lasciai fare sperando che finisse presto.All'improvviso dopo un pò si stacco dai miei seni ormai completamente fuori dal reggiseno e indicandomi la gonna mi fece capire che voleva che mi togliessi anche quella.Ubbidì ormai rassegnata, ed appena rimasi in collant e mutandine, mi rivenne addosso con più ardore e con le mani mistrappò il collant, ormai mezza nuda, mi trovavo attaccata al muro con lui che dopo essersi denudato, cercava con le mani la mia fica. Ininzio a tormentarla con le dita, poi con la lingua ed infine appoggiò la sua asta all'ingresso e con un colpo deciso, spinse con forza il suo arnese dentro di me.Si muoveva freneticamente, io mi rendevo conto che mi stava scopando e sentivo la sua enorme pancia sudata contro di me.Il suo pene ingrossandosi stava penetrando tutto dentro di me, mi veniva da vomitare, ma più si muoveva meno sentivo la voglia di scappare da lui.Devo dire che ci sapeva fare ed anche se lo odiavo, mi stava facendo venire.Dopo un pò senti la sua bocca vicina la mia e all'improvviso un fiotto di sperma caldo invadeva la mia fica, aprì ormai persa la mia bocca per accogliere la sua, che con la lingua si era ormai impossessato di me.Finimmo esausti e andammo al bagno a ripulirci.Gli chiesi di darmi la foto, ma lui sorridendo mi disse che quella era solo la prima scopata di una lunga serie...........