Questa sezione è dedicata ai vostri racconti piu' o meno erotici di vita quotidiana o di pura fantasia

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IO, LA MIA RAGAZZA E IL TERZO IN UNA NOTTE FOLLE
WILLY

Che la mia ragazza fosse una porca non avevo dubbi. Ha una 6a di seno, rifatto, ha 21 anni, é bisex e ama tutto ciò che riguarda il fetish. E' oramai una ragazza indipendente, vive da sola e casa sua tutte le volte si trasforma in un set porno. Settimana scorsa é stata fantastica. Era molto ormai che le esprimevo il desiderio di farmi scopare da un bel negrone e sbattermi lei nello stesso momento. Andai a casa sua, verso le 23 entrai in casa e vidi lei sul divano a gambe aperte che si toccava e un bel negrone vicino a lei, con un cazzo non più corto di 30cm. La mia ragazza mi salutò e toccandomi il cazzo mi disse : Hai visto maialino ti ho accontentato!! io già l'ho assaggiato ora tocca a te. Non mi feci di certo pregare e immediatamente mi spogliai. Per presentarmi a questo bel ragazzo, mi misi in ginocchio e iniziai a succhiaglierlo, mentre la mia ragazza faceva stessa cosa con il mio pene. Ero eccitatissimo e anche lui. Lo infilai fno alla gola, il suo cazzo faceva su e giù nella mia bocca fino a che dopo 10 minuti circa mi sborrò in bocca. La ingoiai subito. Era il primo ingoio di tanti. Io e lui insieme forse avremo sborrato 15 volte. Mi alzai subito dopo, la mia ragazza finì di succhiarmelo fino a farmi sborrare sulle sue tettone. Continuò a succhiarlo fino a farmi venire nuovamente. Soddisfatti ci alzammo tutti e tre e la mia ragazza ci lasciò soli per qualche minuto. Io e questo ragazzo ne approfittammo per farci un’altra sega a vicenda e dopo dieci minuti circa tornò lei, in puro stile fetish, con dei tacchi a spillo alti minimo 13 cm, smalto rosso ai piedi, la fica bella rasata, una bella e resistente corda e una ciotola bella capiente. Su sua proposta inziammo a pisciarci dentro e sborrarci. Era un bel pappone. Tra una sega e l’altra non perdevo di certo occasione per leccarle i piedi e baciarle la fica. Il contenuto di quella ciotola mi faceva gola e così iniziai a berla come un cagnolino, a quattro zampe, mentre il ragazzo mi iniziò a penetrare violentemente nel culo. Lo sentivo in pieno. Era la mia prima esperienza anale ed è stata fantastica. Lo pregai di rimanerci il più possibile e mi accontentò. Vi rimase per più di 45 minuti fino a che sfinito lo implorai di fermarsi. La perversione di quella sera aveva raggiunto livelli altissimi, ma mancava solo una cosa. La corda. Andammo sul letto e mi legarono per  bene. La mia ragazza tra seghe con le mani, con i piedi, spagnole pompe mi fece sborrare fino a che ce n’era. Lui mi riempì la bocca del suo cazzo, delle sue palle e della sua sborra. Era oramai l’una di notte ed eravamo sfIniti. Decidemmo così di finire li la serata e così lui andò a casa. Io e la mia ragazza rimanemmo li. Eravamo sul letto e le sussurrai che era stata fantastica e che avrei certamente dovuto ringraziarla in qualche maniera. Lei allora mi disse di seguirla. Mi portò nel bagno e si mise a pecora, pronta pronta per un’inculata da urlo. La penetrai con violenza e dopo tanto urlare gli sborrai su quei piedini che da quando la conosco così tanto mi eccitano. Gliela leccai tutta, poi la presi in braccio e la riportai a letto dove continuai a leccarle la fica per molte ore.