Questa sezione è dedicata ai vostri racconti piu' o meno erotici di vita quotidiana o di pura fantasia

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DIEGO
IL MASSAGGIO

gia da qualche anno almeno 2 o 3 volte al mese vado in un centro estetico dove mi faccio massaggiare, in quanto ho problemi con la schiena. La massaggiatrice e un'amica, non bella non brutta, la classica donna a volte anche insignificante, per non dire normale. Si ride si scherza sempre, con battute di qualsiasi genere. Un giorno pero, fuori dal centro, l'ho incontrata, ed aveva un vestitino aderente, che gli metteva in risalto il seno e il culo, sotto aveva un paio di calze fume, conun paio di scarpe con tacco alto di colore rosso. Vista, salutata e fatto apprezzamento, cosi dovresti stare in studio. Da quel giorno,per alcuni mesi, ho continuato, quando andavo a farmi massaggiare a dirle che sarebbe stata piu affascinante se sotto il camice bianco veniva vestita come quel giorno. La sua risposta era sempre una risata e.....ma smettila che sei sposato.  Oramai erano piu di due mesi che

la tormentavo con il ritornello di come doveva venire vestita. Un giorno mentre telefono per fissare un appuntamento, mi dice....guarda che non ho posto, per te faccio un eccezione, viene dalle 13,30 alle 14,30 che non c'e nessuno che siamo in pausa. Il lavoro mi permette di essere autonomo e pertanto accetto l'orario. Mi presento alla porta, suono e mi apre. Entro nello studio, e dall'altra parte, mi dice di spogliarmi come al solito, che sta finendo di mangiare un panino ed arriva. Mi spoglio rimanendo in slip come sempre, e mi sdraio sul lettino pancia sotto. Entra dentro, mi saluta ed inizia a massaggiarmi. Sono rilassato, e con gli occhi chiusi. Ad un certo punto mentre mi massaggia la schiena, e sale sino al collo, apro gli occhi e mi sposto leggermente, tanto da vedere che ai piedi indossa un paio di scarpe rosse con tacchi alti. A questo punto, mi muovo e la guardo. Noto che sotto il camice

bianco ha un paio di calze fume e le scarpe rosse. Lei vede che noto cio e risponde.... Volevi che ti massaggiassi cosi ed eccomi vestita come vuoi tu. Le sue parole risuonano nella mente, ma piu che altro risuonano nel mio cazzo, che in un istante si fa duro e la posizione non e delle migliori. Lei mi dice di rimettermi giu che continua con il massaggio. Io mi giro e mi sdraio mettendo in risalto quanto e nasconto nelle mutande. Lei si accorge della mia eccitazione e dice.....cosa ti ha eccitato cosi, le mie scarpe. Non so cosa rispondere, ma la mia eccitazione prende il sopravvento e rispondo, l'insieme di come sei vestita. Lei mi guarda, e con non curanza si toglie il camice rimanendo nuda con solo addosso le autoreggenti fume e le scarpe rosse con il tacco alto. A questo punto, non e possibile trattenere all'interno degli slip il mio uccello e pertanto mi tolgo gli slip. Lei lo guarda, e mi dice di

sdraiarmi che deve continare il massaggio. Mi sdraio e lei mi prende in bocca il cazzo. Un lungo e lento pompino, la lingua che gira intorno, che lecca le palle, e la bocca che risucchia il tutto sino a farselo scoppiare in bocca in un getto caldo e vischioso. Hai goduto, risponde, ora voglio sentire la tua lingua sulla mia figa e prendendo il mio posto allarga le gambe e mi invita a leccare la figa. La mia lingua si infila dentro, sento i suoi umori mentre il mio cazzo torna duro e svettante. Dopo un po di tempo, e almeno una lunga venuta da parte sua nella mia bocca, mi dice ...ed ora scopami fammi sentire il tuo cazzo nella mia figa.  La faccio scendere dal lettino e la metto a pecorina. Inizia una lunga scopata, che finisce solo nel momento in cui con un gemito e un movimento piu veloce, gli godo dentro, riempendole la figa con la mia sborra.

Da quel giorno vado tutte le settimane a farmi massaggiare,......il cazzo mentre io gli massaggio .......la fica e finalmente anche il culo, ....a casa sua pero.