Questa sezione è dedicata ai vostri racconti piu' o meno erotici di vita quotidiana o di pura fantasia

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ANONIMO
LA VICINA DI CASA

era gia una settimana che a fianco della mia abitazione era arrivata una nuova inquilina. Circa 40 anni, mora, un bel fisico, una gran bella donna. L'avevo vista poche volte solo bongiorno e buonasera, ma devo dire che era una gran bella donna. I pensieri erano tanti, ma forse era impossibile pensare a qualcosa di particolare. Fu per casao che un pomeriggio sentii suonare alla porta. Andai ad aprire e vidi con piacere che era la mia vicina di casa. Aveva un problema con un lavandino e non sapeva come fare. L'aiutai a risolvere il problema e si incomincio a parlare. Era separata, aveva una figlia che stava a turno con lei e con il padre, faceva lavori domestici. Fu un'ora di conversazione piacevole. Terminata ci salutammo. Prima di andare disse.....come posso sdebitarmi. Colsi la palla al volo e dissi, accetti un invito a cena. Mi guardo, si mise a ridere e disse subito si. Dopo circa una settimana, ci incontrammo sulle scale e fu lei che disse....ma l'invito. Risposi facciamo per domani sera, era sabato. Non posso domani ho mia figlia facciamo domenica sera. Si concordo per domenica sera.

Erano le 20, suonai alla porta, che si apri e una volta entrato dal fondo, nel bagno, sentii la sua voce che disse sono pronta un'attimo. Usci dal bagno era stupenda, un vestito aderente nero, che gli fasciava i fianchi e metteva in risalto le tette, due gambe velate con calze scure, scarpe con tacchi. Stupenda.

Si avvicino, mi saluto con un bacio sulla guancia e mi disse ....posso andare bene. Certamente risposi.

La sera passo velocemente, tra una risata, una battuta e il mio cercare di provarci ma senza mai cadere nel volgare.

Dopo aver terminato la serata, erano circa le 23:00 si torno a casa. Giunti sul pianerottolo, la salutai e la ringraziai per la seata. Lei disse che non aveva sonno e che aveva voglia di conversare ancora, in quanto si era divertita. Era tanto che non stavo bene come stasera, disse. Entrammo in casa, e seduti sul divano mi offri un caffe. Piu la guardavo e piu mi eccitavo. La mia voglia era sempre maggiore, ma avevo paura di sbagliare. Ad un certo punto inizio a muovere il collo come se avesse dolore. Al volo colsi l'occasione.....vuoi un massaggio. Grazie si...rispose. Iniziai a massaggiarle in collo, e sentivo che si abbandonava piacevolemente. Ad un certo punto mentre la massaggiavo sentivo il suo delicato ansimare e le mie mani dal collo alla schiena,dalla schiena al seno il passo fu breve. Un attimo di paura ma il suo ansimare piu intenso mi fece continuare. Lei si giro e fu un bacio lunghissimo, intenso. La sdradiai sul divano iniziando a massaggiarla e baciarla su tutto il corpo. Lei mi fermo, si alzo e abbassata la cerniera fece cadere il suo vestito. Ancora un po e mi veniva un infarto. Rimase con addosso un reggiseno a balconcino che metteva in mostra il suo seno stupendo, un tanga traforato che metteva in risalto la sua figa rasata un paio di autoreggenti il tutto su di un paio di tacchi a spillo

Si rimise sul divano ed io avvicinai nuovamente la mia bocca al suo corpo. la mia lingua volava. le mie mani spostarono il bordo del tanga e la mia lingua si intrufolo nella sua figa.

Dopo un po sentii i suoi umori ....e la sua voce disse godo.  Alzo la mia testa, la prese e guardandomi mi disse siediti tocca a me darti piacere. seduto mi apri i pantaloni, estrasse il mio cazzo e inizio un dolce intenso stupendo pompino.

Sentivo il piacere salire sempre di piu e dissi ....aspetta non voglio godere ancora. Interruppe il pompino mi guardo e disse ....la notte e lunga. Riprese il cazzo in bocca sino a farlo esplodere di

piacere gustando la mia sborra.

Dopo si alzo, si tolse il tanga e inizio a toccarsi dicendomi, guardami ....eccitati......e scopami. Pochi minuti nel vederla mentre si toccava e il mio cazzo fu subito pronto. La presi per tutta la notte e quando stanco pensavo di non aver piu niente da dare.....mi guardo, e con fare dolce e semplice disse ed ora

se vuoi mettimelo nel culo.A tale frase il mio cazzo torno svettante, duro e pronto ad un nuovo piacere.

La misi a pecorina e dolcemente gli entrai dentro il culo iniziando a pomparla sino a quando sentii lei ansimare ed io eccitato al massimo gridai .......GODO TROIA ......riempendole il culo di sborra.

Peccato che e rimasta solo 1 anno nell'appartamento, ma e stato un anno di intenso sesso e devo dire che non era proprio cosi santa ma era una gran troia anche perche, e questo sara per il seguito, una sera l'andai a trovare e mi venne ad aprire in vestaglia, e con un suo amico in camera da letto, nudo e quella sera volle essere messa in mezzo, con un cazzo in figa ed uno nel culo.  CHE TROIA.