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ANONIMO
LA FESTA DI CARNEVALE
ho  20 anni e sono un bel ragazzo e pertanto non ho mai avuto problemi con le ragazze anche perche ho un discreto cazzo. Inoltre ho i lineamenti molto fini e sono senza peli con pelle liscia. Questo fattore ha fatto si che per carnevale decidessi insieme ad altri ragazzi della mia compagnia di vestirmi da donna ed andare ad una festa privata. Dato che era in palio anche il titolo di migliore maschera ho deciso di impegnarmi bene nel vestirmi e nel truccarmi.
Insieme ad un mio amico mi sono fatto aiutare a prepararmi. Mi sono messo un paio di autoreggenti bianche, un tanga di colore rosso e un reggiseno sempre in tinta. Poi mi sono messo una minigonna di colore bianco e una camicetta trasparente che mettesse in risalto il reggiseno rosso. Ai piedi un paio di scarpe con un tacco vertiginoso, tanta che facevo fatica a camminare
Poi mi sono truccato e alla fine con una parrucca nera mi sono guardato allo specchio e davanti avevo una "donna" forse un po maiala ma una "donna". Il mio amico e rimasto di stucco, dicendo che al buio di una sala mi avrebbe fatto il filo. Mi sono messo a ridere.
siamo andati a questa festa privata insieme ad altri 5 amici anche loro con vari costumi. La serata e trascorsa ridendo, bevando e ballando. Non ho vinto il primo premio ma sono arrivato secondo. Verso le 3 del mattino finita la festa siamo ritornati verso casa. Durante il tragitto i miei amici hanno continuato a ridere e scherzare, alcuni di loro hanno detto che ero proprio una gran troia e hanno incominciato per scherzo a strusciarmi. Era uno scherzo pero mi stavo eccitando. Ad un certo punto il mio amico che guidava ha scelto una strada di campagna e giunti in uno spiazzo ci siamo fermati. Eravamo tutti su di giri
ma ad un certo punto due di loro mi hanno detto che meritavo il primo premio e non il secondo e pertanto loro volevano darmi il giusto premio e cosi dicendo hanno tirato fuori dai pantaloni i loro cazzi. Forse l'alcol forse altro mi sono avvicinato ai loro cazzi e li ho presi in bocca. Dopo un lungo pompino, mentre leccavo i cazzi dei miei amici,  ho sentito delle mani intrufolarsi sotto la gonna e spostare il tanga, alla ricerca del mio buchetto. Un dito si e fatto strada ed ha iniziato a farmi un ditalino. Avevo la testa che mi scoppiava. Ad un certo punto ho detto ....fermi, sono sceso dalla macchina e mi sono appoggiato sul cofano, sollevandomi la gonna e levandomi le mutandine...ecco ora mettetemelo nel culo .... ho detto ...ho troppa voglia. Senza alcuna remora a turno mi hanno inculato per circa due ore, riempendomi a turno il culo con la loro sborra.