Questa sezione è dedicata ai vostri racconti piu' o meno erotici di vita quotidiana o di pura fantasia

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MIRKO
LA PRIMA VOLTA

Era ormai qualche anno che mi eccitavo solo guardando film con trans, in particolare con trans attivi dotati di grossi cazzoni che usavano per spaccare il culo a qualche ragazzetto avido di nerchia.

Da qualche tempo avevo anche cominciato a praticare varie forme di masturbazione anale, in particolare con carote, zucchine e banane, ma il mio desiderio di carne giorno dopo giorno diventava insopprimibile.

Ormai alle ansie legate al mio scoprirmi omosessuale erano state cancellate da un desiderio che mi faceva impazzire accompagnandomi ad ogni ora del giorno, passavo giornate intere in ufficio a guardare filmati di splendide trans brasiliane che si masturbavano arnesi imponenti, ero addirittura arrivato a toccarmi l’uccello fino a sborrare nei pantaloni nei pochi attimi solitari.

Ormai dovevo farmi sverginare non potevo più resistere e cominciai a pianificare la grande serata.

Decido di andare dopo aver accompagnato la mia ragazza a casa dopo una serata di abbondanti libagioni con amici.

Prendo la macchina e mi dirigo sull’autostrada per Napoli con il cazzo duro che preme contro la patta dei calzoni, tremo come una foglia per l’emozione e decido di tirarlo fuori per un bel segone rilassante.

Comincio a menarmelo furiosamente fantasticando sui corpi levigati e curvilinei, sull’abbigliamento troiesco, sui trampoli con tacchi a spillo che vorrei mettere per far svettare il mio culetto invitante prima di essere impalato da un caldo bastone nodoso.

In breve vengo copiosamente e comincio a leccarmi le dita sporche del mio sperma bollente.

Mi accendo una sigaretta per rilassarmi e sto ancora fumando quando arrivo sulla via marina dove troverò le mie prede (o i miei predatori?)

Comincio un accurato puttan tour , anche se dovrei dire trans tour, ma la serata è un po’ fiacca, sono le 2 passate di un giorno feriale e in giro ce ne sono poche e per niente appetibili.

Finalmente al bivio con corso Garibaldi o come si chiama ne trovo una interessante.

Bionda, vestitino di lamè molto appariscente e cortissimo, sandali da schiava con zeppe altissime e tacchi a spillo di almeno 12 cm (mmm, che voglia di farmeli infilare nel culo!), viso femminile: è lei, speriamo che sia anche dotata!

Mi avvicino e le chiedo se ha un bel cazzo, lei con la voce roca e al contempo stridula tipica delle trans mi dice di averlo quanto la sua mano, speriamo sia anche bello duro!

Concordiamo il prezzo e sale in macchina, appena è a fianco a me allungo una mano per saggiarlo, è a riposo ma pare bello lungo, il cazzo mi si rigonfia all’istante.

Mi fa fermare lungo la strada in un angolino un po’ più isolato, stende il sedile e lo tira fuori, è un bel cazzo!

Mi dice che ha un solo condom e preferisce usarlo solo per sfottermi così mi invita a succhiarglielo nature!

Non me lo faccio ripetere due volte e mi ci fiondo sopra, la prima cosa che mi fa impazzire è l’odore, odore di sperma e di culo, la troia ha già sborrato stasera!

Comincio a succhiare in modo come un forsennato, il desiderio evidentemente sopperisce alla tecnica elementare perché comincia a farsi duro e a crescere nella mia bocca.

Le piace tanto che comincia a spingermi la testa sul cazzo in modo che lo ingoi tutto, ma così facendo mi soffoca quasi e devo farlo uscire, prende a sfottermi: “..che razza di pompinaro sei? Cos’è non ce la fai? Dai succhia troia, guarda quanto è grosso!”

In effetti è un vero serpente, mi abbasso il pantalone e dopo essermelo insalivato mi infilo un dito nel culo, ma sento che è di altro che ho bisogno!

Così mi alzo e dopo averlo masturbato ancora un po’ le dico, anzi la imploro di infilarmelo nel culo.

Mette su il preservativo, stende per bene i due sedili e mi fa stendere a pancia sotto, la sento che mi sale sopra e comincia a puntare il suo grosso arnese verso il mio buco del culo.

Poi tutto accade in un attimo, una piccola spinta ed è dentro, mi sento bruciare il culo, ma non mi da il tempo di parlare che comincia a pompare, passa poco da che ha cominciato che sento un caldo intenso salire su dalle viscere.

Da quel momento comincio a godere, sento che dal cazzo mi gocciola un liquido appiccicoso, ma non mi tocco, voglio godermela per bene e so che se metto mano al cazzo sparerei un litro di sborra in un secondo, così mi cavalca alla grande e le piace pure un sacco, mi dice che se avesse saputo che avevo un culo così delizioso mi avrebbe portato a casa da lei!

Io intanto impazzisco di piacere e sento che dall’intestino mi salgono delle contrazioni violente preludio dell’orgasmo.

Lei mi fotte furiosamente e la sento prossima a godere, così in un attimo decido che questa sarà la mia serata, con un movimento secco mi sfilo il cazzo dal culo e segandomi furiosamente, la giro le sfilo il profilattico e le ingoio l’arnese lucido e umido tutto fino alle tonsille.

Ricomincia a premermi la testa sul membro odoroso di culo, ma stavolta non mi permette di divincolarmi, la sento che comincia a tremare e mugola di piacere con quelle urla stridule tipiche delle trans che mi fanno venire su un cazzo di marmo!

Alla fine mi spara in gola un litro di sborra calda e densa ed io ingoio tutta quella che posso, e il resto la sputo sul suo bel membro già moscio, poi vengo anche io come una fontana, come non ero mai venuto, uno stordimento annichilente!

Da allora ho avuto altri cazzi trans ma nessuno mi ha fatto più godere come quell’indimenticabile prima volta!
MIRKO